Discorsi

In questa sezione si trovano tutti i discorsi tenuti dall'Amministrazione Comunale.

 

Saluto a Don Fabrizio (Quinzanello, 07 settembre 2019)

Questo è un momento particolare che non avrei voluto vivere e non solo perché vi è la mestizia di un saluto quanto perché, egoisticamente parlando, questo momento è carico dellemozione di esprimere, attraverso le mie parole, il sentimento dellintera comunità che rappresento.

In questi giorni, ho pensato a quali potessero essere le parole giuste, e ho cercato attraverso il contatto con la gente, di fare miei i loro sentimenti per te, don Fabrizio. Li ho riuniti, ne ho fatto un puzzle ed è uscito un sorriso. Il tuo sorriso! Quello che ci hai donato in questi anni, ogni qualvolta ne avevamo bisogno.

Giusto qualche giorno fa, ci siamo confrontati e ti ho espresso i miei sentimenti su alcune questioni e tu, mettendomi una mano sulla spalla mi hai detto: non ti preoccupare ma è stato solo dopo il tuo sorriso che ho smesso di preoccuparmi.

Questo è quello che a me e mi sento di dire a tutti noi, resterà, oltre a tutto ciò che hai fatto e donato alla nostra comunità: il tuo sorriso che è lespressione immediata della tua semplicità. Che è lespressione delluomo di pace prima ancora delluomo di Dio.

E quanto ne abbiamo bisogno, in questo periodo, di uomini di pace!

Viviamo unepoca che pare sgretolarsi sotto il peso dei nostri stessi pseudo diritti, in cui ci dimentichiamo sempre più spesso i doveri mentre i valori cambiano. La paura del diverso ci blocca anziché ingolosirci di nuove esperienze.

E il tuo sorriso mancherà!

Caro don Fabrizio, non so se sono riuscito nel mio compito, non so se ho trovato le parole giuste ma so certamente che è con affetto e sentita riconoscenza che ti ringrazio a nome dellamministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, per la generosa e illuminata opera spirituale svolta a favore della comunità dellese, consegnandoti una targa di riconoscenza affinché tu possa, nel tuo viaggio, SORRIDENDO, ricordarti di noi.

Fai buon viaggio, don Fabrizio

 

Saluto a Don Fabrizio (Dello, 08 settembre 2019)

Rivolgo un saluto a tutte le Autorità religiose, militari e civili presenti.

Un saluto a tutti voi ed un sentito ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati nellorganizzazione di questa cerimonia, oggi, come ieri a Quinzanello.

Caro Don Fabrizio, quando ci si presenta, come oggi, in veste ufficiale per rappresentare la comunità, si dovrebbe tenere un comportamento distaccato. Lufficialità impone ci si dia del Lei ma approcciandomi a Lei con questa modalità userei un linguaggio diverso da quello che TU hai sempre usato con noi. Posso così tentare di rappresentare i sentimenti della comunità dellese solo dandoti del Tu, utilizzando cioè quel modello di relazione che hai sempre usato con noi: la semplicità.

Ieri nel saluto alla comunità di Quinzanello ti dicevo che in questi giorni, ho pensato a quali potessero essere le parole giuste, e ho cercato attraverso il contatto con la gente, di fare miei i loro sentimenti per te. Ti ho detto che li ho riuniti, ne ho fatto un puzzle ed è uscito un sorriso. IL TUO SORRISO! Quello che ci hai donato in questi anni, ogni qualvolta ne avevamo bisogno, ma è uscito anche un altro quadro che ieri non ti ho detto (non potevo dire tutto ieri) questo quadro si chiama SERENITA.

Difficile da trovare ma ancor più difficile da donare!

Ricordo qualche anno fa, in un angolino della chiesa, eravamo io e te, cerano le cresime e dialogando, tu ad un certo punto mi hai chiesto: Ma tu senti Dio? Certo che lo sento! E mettendomi due mani sulle spalle come in un abbraccio, mi hai sorriso. Lo ricordo ancora come se fosse adesso, perché quelle parole che esprimi attraverso il silenzio del tuo sorriso, sono assordanti, dicono tutto e danno serenità.

Questo è quello che a me e mi sento di dire a tutti noi, resterà, oltre a tutto ciò che hai fatto e donato alla nostra comunità: il tuo sorriso che è lespressione immediata della tua semplicità e la serenità che sai donare.

Ti sei dimostrato un papà buono e paziente con tutti, oltre che un Parroco. Sempre disponibile a dare un consiglio e ad offrire una parola buona in ogni momento.

E quanto ne abbiamo bisogno, in questo periodo, di sorrisi, di mani sulle spalle, di abbracci, di serenità e di uomini, prima ancora che di parroci, come te!

Il periodo è difficile e pare che tutto si svolga attorno ai nostri diritti. Legocentrismo del diritto sta vincendo rapidamente sullorgoglio del dovere e i valori stanno cambiando ad una velocità incredibile.

La paura del diverso ci blocca anziché ingolosirci di nuove esperienze ma la paura crea solo barriere e non dobbiamo dimenticare che luomo teme ciò che NON CONOSCE.

Non facciamoci vincere dalla disinformazione e combattiamo la paura con la conoscenza.

Anche per questo, il tuo sorriso assordante e la tua serenità, don Fabrizio, ci mancheranno!

E noi? Il nostro regalo a don Fabrizio sarà grande se riusciremo a mettere in pratica il suo insegnamento: il suo sorriso e la sua serenità. LA PACE!

Nella partenza c’è sempre tristezza ma dobbiamo sempre essere positivi e cogliere le opportunità che la vita (che Dio) ci offre.

Proviamoci, è unopportunità grande!

Parroco nuovo, sindaco nuovo, dirigente scolastico nuovo. Speriamo che almeno il maresciallo resti.

Proviamoci e cogliamo loccasione partendo dallinsegnamento di don Fabrizio. Viviamo con serenità e con un sorriso, il rapporto con gli altri e la comunità di pace, che tanto sogniamo, si realizzerà.

Restituiamo a don Fabrizio ciò che lui ci ha donato e accogliamo don Valerio in questo modo. 

Ognuno di noi conserverà di te un ricordo tutto suo, unico e personale, così come particolare, unico e personale è stato il rapporto di ognuno di noi con te ma io oggi, caro don Fabrizio, avevo un compito e non so se sono riuscito a svolgerlo, non so se ho trovato le parole giuste ma so certamente che è con affetto e sentita riconoscenza che ti ringrazio a nome dellamministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, per la generosa e illuminata opera spirituale svolta a favore della comunità dellese, consegnandoti una targa di riconoscenza affinché tu possa, nel tuo viaggio, SORRIDENDO E DONANDO SERENITA, ricordarti di noi.

Fai buon viaggio, don Fabrizio

 

 

Ultima modifica: Gio, 26/09/2019 - 08:17