PIANO TRIENNALE ANTICORRUZIONE 2016 - 2018

Il c. 9 dell’art. 1 della L. 190/2012 definisce le finalità da perseguire attraverso la predisposizione
del Piano Anticorruzione; nello specifico:
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a) individuare le attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio di corruzione;
b) prevedere, per le attività a più elevato rischio di corruzione, meccanismi di formazione,
attuazione e controllo delle decisioni idonei a prevenire il rischio di corruzione;
c) prevedere specifici obblighi informativi nei confronti del responsabile della prevenzione
della corruzione, con particolare riguardo alle attività a più elevato rischio di corruzione;
d) monitorare il rispetto dei termini per la conclusione dei procedimenti;
e) monitorare i rapporti tra l'amministrazione e i soggetti che con la stessa intrattengono
rapporti contrattuali, autorizzativi, concessori o relativi ad erogazione di vantaggi
economici;
f) individuare specifici obblighi di trasparenza ulteriori rispetto a quelli previsti da disposizioni
di legge.
La tempistica per la predisposizione del PTPC
La Giunta dell’ente locale (come chiarito dalla deliberazione n. 12/2014 dell’A.N.AC.), su proposta
del responsabile per la prevenzione della corruzione, è tenuta ad adottare, entro il 31 gennaio di
ogni anno, il PTPC
 

Riferimenti Normativi

L’obbligo per ogni amministrazione locale di dotarsi di un proprio Piano Anticorruzione, deriva dal
combinato delle disposizioni contenute ai c. 5 e 6 dell’art. 1 della L. 190/2012, le quali prevedono
che:
5. Le pubbliche amministrazioni centrali definiscono e trasmettono al Dipartimento della funzione pubblica:
a) un piano di prevenzione della corruzione che fornisce una valutazione del diverso livello di esposizione
degli uffici al rischio di corruzione e indica gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio;
…….
6. Ai fini della predisposizione del piano di prevenzione della corruzione, il prefetto, su richiesta, fornisce il
necessario supporto tecnico e informativo agli enti locali, anche al fine di assicurare che i piani siano
formulati e adottati nel rispetto delle linee guida contenute nel Piano nazionale approvato dalla
Commissione.

Allegati

PIANO ANTICORRUZIONE 2016-2018

Note: APPROVATO CON DELIBERAZIONE G.C. N. 5 DEL 26/01/2016

Ultima modifica: Gio, 28/01/2016 - 10:16